giovedì 26 maggio 2011

Wedding planner

Pubblicato da Federica 13 commenti

"Qualcosa di vecchio,qualcosa di nuovo,qualcosa di prestato e qualcosa di blu"...Secondo una tradizione anglosassone si dice che ogni sposa dovrebbe indossare ognuna di queste cose affinchè le portino fortuna il giorno delle nozze e in questo periodo di spose in giro ne vedo tantissime (ma chi lo dice che oramai non si sposa più nessuno?) ....la primavera e l'estate sono per eccellenza le stagioni delle spose e nell'aria si percepisce benissimo il profumo di fiori e preparativi.Organizzare un matrimonio è divertente e a me è sempre piaciuto "deliziarmi" dell'argomento,da quando ero piccola e mettevo in fila le mie bambole per celebrare il matrimonio tra Barbie e Ken,quando osservavo mia zia mentre ricamava abiti sontuosi spiegandomi la differenza tra pizzo chantilly e pizzo macramé,curiosando nelle vetrine tra bomboniere e confetti,di cui sono golosissima e immaginando infine l'abito che avrei indossato io un giorno!!Avete presente quel film carinissimo con Jennifer Lopez e Matthew McConaughey "Prima o poi mi sposo" dove lei fa l'organizzatrice di matrimoni e lui è lo sposo di cui si innamora?L'ho sempre trovato adorabile e mi sono incuriosita molto sulla professione della wedding planner,che in America e in Inghilterra va tantissimo,al punto da seguire un corso con tanto di attestato finale,solo per puro piacere personale!!La prima parola che si impara al corso è "coordinare" fondamentale per la riuscita di un matrimonio o di una festa in generale,si impara a capire come i più piccoli dettagli si fondono tra loro,seguendo un "fil rouge" che può essere un colore,un fiore,un luogo o una passione comune.Alla base di una buona riuscita ci sono delle piccole regole di bon ton da seguire eccone un mio elenco personale da tenere a mente durante i preparativi,considerando che una volta scelta la data e la location sono più che sufficenti 6 mesi per organizzare un matrimonio:
  • Nulla vieta di essere creativi e originali,per non cadere nella banalità o nel già visto ma è fondamentale rimanere nella semplicità e nel rispetto della tradizione,perchè anche se è una festa a tutti gli effetti,si parla sempre di una cerimonia
  • Preferite un "leitmotiv" che vi guidi in tutte le  scelte dalle patecipazioni,ai fiori,dalla tavola alla torta,può essere un colore dominante o massimo due,niente multicolor perchè l'effetto finale sarebbe chiassoso,quest'anno per esempio sono di moda gli arancioni e i rosa,sempre intramontabile è il classico total white 
  • Nelle partecipazioni non allegate mai il bigliettino della lista di nozze,i regali devono essere sempre a discrezione degli ospiti
  • Gli invitati non devono indossare nè abiti neri più adatti a un funerale che a un matrimonio,nè abiti bianchi colore esclusivo della sposa,niente gonne troppo corte o scollature eccessive,soprattutto durante la cerimonia in chiesa
  • Sono banditi scherzi goliardici di cattivo gusto,tagli di cravatte e lanci di giarrettiere,l'unico lancio concesso è quello del bouquet da parte della sposa e dei petali di rosa al posto del riso
  • Si a pranzi e cene leggeri al posto di banchetti luculliani,è molto più importante la qualità della quantità del cibo ed è assurdo dover sostare seduti a tavola per più di 3 ore
  • Se avete bambini piccoli tra i vostri invitati assumete una baby sitter che si occupi di loro durante il ricevimento e fate allestire dal ristorante/catering dei tavolini apposta per loro,con giochini,colori e un menù personalizzato adatto alle loro esigenze alimentari,cosi anche loro si divertiranno senza annoiarsi
  • Le spose sono tutte belle ma le migliori sono quelle più naturali che non stravolgono troppo la loro immagine ma la mettono piuttosto in risalto,quindi niente abiti troppo pomposi,niente trucco e parrucco troppo vistosi o abbronzature troppo marcate che induriscono i lineamenti,niente accessori ostentati o anelli all'infuori della fede nuziale
  • Avere sempre un piano d'emergenza in caso di pioggia,quindi grandi ombrelli bianchi per riparare gli sposi,cellophane per avvolgere le scarpe fino al sagrato della chiesa e accertarsi che la location del ricevimento sia attrezzata anche di uno spazio chiuso da allestire prontamente in caso di maltempo
  • Personalizzate sorprese da riservare agli ospiti come segnaposti particolari,piccoli doni sottoforma di bomboniere meglio se in porcellana o argento,tavoli con assaggi di dolci e confetti di vari gusti e al ritorno dalla luna di miele spedite i biglietti di ringraziamento con allegata una foto ricordo delle nozze per conservarne piacevolmente la memoria
Il corso che ho fatto resta una piccola parentesi che torna sempre utile quando devo organizzare una festicciola,un compleanno o dare qualche buon consiglio a un amica che si sposa,mettendo sempre un grande entusiasmo in quello che faccio,solo con un pò di conoscenza in più e naturalmente il cuore,ingrediente fondamentale per la buona riuscita delle cose nella vita,tanto nei matrimoni quanto in...cucina!!


BISCOTTINI DI FROLLA GLASSATI
Ingredienti per i biscotti:
250 gr di farina 00-125 gr di fecola-125 gr di zucchero semolato-250 gr di burro- 4 uova-1 cucchiaino di lievito per dolci-1 bustina di vanillina-1 pizzico di sale.
Ingredienti per la glassa:
1 albume d'uovo-150 gr di zucchero a velo-1 cucchiaio di succo di limone.

In una terrina mescolate la farina,la fecola,lo zucchero,un pizzico di sale e un cucchiaino di lievito;unite le uova nel centro e amalgamatele al composto;unite il burro a tocchetti che avrete tenuto a temperatura ambiente per un pò:lavorate l'impasto sulla spianatoia infarinata finchè formrete una palla compatta e lucida,avvolgetela nella pellicola e fatela riposare una mezz'ora nel frigo;stendete l'impasto a circa 1 cm. col mattarello e con le formine formate i biscottini,infornate a 150 gradi per 10 minuti non di più;preparate inntanto la glassa montando a neve l'albume d'uovo col succo del limone e enendo gradatamente lo zucchero  a velo setacciato;coprite con la pellicola per evitare che indurisca a contatto dell'aria e quando i biscotti saranno freddati decorateli con la glassa aiutandovi con la sac à poche.


venerdì 20 maggio 2011

Gli inglesi e il tea delle cinque

Pubblicato da Federica 15 commenti


Alle cinque in punto tutto si ferma per l'ora del tea,un istituzione che ha origini antiche per il popolo inglese,che consuma qualcosa come 48 miliardi di tazze di tea ogni anno!Il tea delle cinque,ovvero l'afternoon tea,è una tradizione il cui merito è da attribuire alla Duchessa Anna di Bedford che introdusse questa piacevole pausa tra le abitudini dell'aristocrazia inglese,nella prima metà del XIX secolo;siccome a quel tempo i pasti quotidiani erano solo due,la colazione e la cena,la Duchessa volle spezzare l'appetito di metà pomeriggio con uno spuntino intermedio,dove accanto ad una tazza di tea venivano serviti sia dolci che salati.L'afternoon tea di norma si consuma tra le 15.30  e le 17.30 del pomeriggio.Il galateo prevede che si usi esclusivamente del tea in foglie sfuso e non le comuni bustine,il motivo è che una volta le bustine contenevano solo tea di seconda scelta,mentre oggi esistono ovviamente tea pregiati anche in bustina e la scelta diventa solo una questione di gusto personale.Per preparare una buona tazza di tea bandite l'acqua del rubinetto,sobollite quindi acqua in bottiglia sul fuoco e intanto "scaldate" la teiera con dell'acqua calda per mantenerla alla giusta temperatura,scegliete l'aroma di tea che preferite e tenete in infusione versando l'aqua direttamente sulle foglie da 3 a 5 minuti;la quantità di tea è solitamente un cucchiaino per ospite più uno "for the pot" (per la teiera).
Latte o limone?La maggior parte degli inglesi beve tea col latte e questa usanza trova il suo perchè quando anticamente si usavano solo finissime porcellane per servirlo e si temeva che la bevanda troppo calda potesse crinare le tazze rovinandole,cosi si freddava leggermente col latte;aggiungere il limone è invece un usanza che arriva dalla Russia,poichè il tea a quei tempi arrivava dopo un viaggio interminabile dalle Indie,quindi l'acido del limone ne copriva il gusto rancido delle foglie oramai rovinate.
L'afternoon tea è ancora oggi un vero e proprio rito,numerosi sono i luoghi dove sorseggiare un ottima tazza di tea a Londra,molti grandi hotel hanno la tea room riservata per chi vuole essere coccolato da un servizio impeccabile e di alto livello,in ambienti piuttosto formali dove si richiede un dress code (codice di abbigliamento) e la prenotazione obbligatoria;senza dubbio il più famoso è quello dell'hotel RITZ dove l'afternoon tea è servito a regola d'arte,nell'atmosfera suggestiva della Palm Court,diventando nel tempo una tale istituzione da richiedere ben cinque appuntamenti quotidiani,dalle 11.30 della mattina alle 19.30 della sera,con una prenotazione che richiede spesso anche due mesi di anticipo,attesa premiata da una sorta di "rinfresco" dove il tea di ottima qualità è servito in teire d'argento e porcellane finissime,alzatine a 3 piani troneggiano al centro di ogni tavolo con fette di torta alla frutta e al cioccolato,pasticceria mignon,macarons e gli immancabili scones caldi con clotted cream e confettura di fragole per accompagnarli degnamente,piccoli sandwiches al salmone affumicato,al cetriolo,al pollo,al prosciutto e formaggio cheddar,paninetti all'uovo e maionese;la scelta è solitamente tra 15-20 tipi differenti di tea e volendo si può concludere anche con un flute di champagne,per brindare col sottofondo di un pianoforte e di un quartetto d'archi,ad un momento di assoluta perfezione!!


CUPCAKES ALLA CILIEGIA
Ingredienti per 12 cupcakes:
2 uova-140 gr di farina-140 gr di burro-140 gr di zucchero semolato-50 ml di latte-1 cucchiaio di essenza di vaniglia-1 cucchiaino di lievito-marmellata di ciliegie per farcire.
Ingredienti per il frosting:
125 gr di burro-250 gr di zucchero a velo-2 cucchiai di latte-1 cucchiaino di vaniglia-ciliegie sotto spirito e zuccherini colorati per guarnire.

Lavorate a crema il burro con lo zucchero,unite le uova una alla volta e la farina,quindi il latte dove avrete sciolto il lievito e infine la vaniglia;lavorate finchè il composto non risulta soffice e cremoso;riempite a metà i pirottini di carta e infornate a 150 gradi per circa 20-25 minuti.
Preparate il frosting lavorando a crema il burro tenuto a tempeartura ambiente con lo zucchero a velo setacciato,il latte freddo e la vaniglia,finchè non sarà soffice e ben montato;una volta freddati i cupcakes con la sac à poche e l'apposita punta eseguite un "filling" di marmellata di ciliege al centro di ognuno,coprite col frosting inserito in una seconda sac à poche con la punta a stella e guarnite con ciliegine e zuccherini.




venerdì 13 maggio 2011

Italians do it better

Pubblicato da Federica 11 commenti
Immagine dal web
Nel lontano 1986 Madonna,regina indiscussa della musica pop e icona fashion di sempre,pubblicava un famosissimo brano dal titolo "Papa don't preach".È il singolo più venduto nel mondo durante quell'anno.Nel videoclip la cantante indossa la famosa maglietta con la scritta "Italians do it better" (Gli italiani lo fanno meglio) la quale suscitò quasi più interesse della stessa canzone per l'esplicito doppio senso...Ma non tutti si ricordano che in quell'occasione la stessa Madonna dichiarò che si riferiva ad una cosa specifica che gli italiani sapevano fare meglio e cioè il Tiramisù e lei da buona originaria italiana,i nonni erano infatti abbruzzesi emigrati in America,raccontava che il migliore mascarpone di tutta New York lo comprava nel quartiere di Little Italy!!Ora per chi era adolescente in quegli anni come me,aveva i suoi poster appesi in camera,i braccialetti di caucciù neri al polso e ascoltava i suoi LP 33 giri in vinile a tutto volume,sa bene che qualunque cosa dicesse o facesse Madonna era per noi fans oro colato e dunque verità indiscussa...Crescendo ho capito che Madonna è sicuramente e prima di tutto una "Company" per cui qualunque cosa le gira attorno è un business;ma oggi coi suoi 53 anni ben portati la ritengo sempre un mito e posso garantirvi che l'energia emanata dal palco è davvero unica!!Lo conferma anche mia figlia,guardacaso dotata di un innata passione musicale,forse assorbita quando era un fagiolino nella mia pancia ed io ancora inconsapevole del tale miracolo che stava accadendo dentro di me,l'ho "portata" ad un suo concerto esattamente il "Confessions tour" il 6 agosto 2006 allo stadio Olimpico di Roma e vi assicuro che in quel particolare contesto l'energia è stata davvero contagiosa!!

TIRAMISU'
Ingredienti per 4 porzioni:
250 gr di mascarpone-2 uova freschissime-60 gr di zucchero semolato-3 tazzine di caffè-cacao amaro in polvere q.b.-200 gr di biscotti (Pavesini o Savoiardi).

Montate i tuorli d'uovo con lo zucchero e quando saranno gonfi unite a cucchiaiate il mascarpone,continuate a lavorare finchè il composto non risulta cremoso e omogeneo;separatamente montate gli albumi con un pizzico di sale e quando saranno chiari e spumosi incorporateli delicatamente con un cucchiaio di legno al composto;preparate il caffè con la moka,zuccheratelo a piacere e fatelo freddare,volendo per conferirne giusto l'aroma potete aggiungere al caffè un goccio di liquore Marsala;imbevete i biscotti (io solitamente uso i Pavesini) nel caffè senza inzupparli troppo e fate uno strato alla base della teglia,ricoprite di crema al mascarpone,quindi fate un secondo strato di biscotti e ancora un secondo strato di crema;livellate bene e spolverate con il cacao;conservate qualche ora in frigorifero prima di servire.



domenica 8 maggio 2011

Un legame speciale

Pubblicato da Federica 12 commenti

Piccoli tesori,conchiglie,giocattoli,doni e abitini,un paio di scarpine luccicanti,musica per poter danzare e margheritine appena colte e poi assopirsi dolcemente con una favola e un orsacchiotto da abbracciare...Esco furtiva dalla sua cameretta,una nuvola lilla che ho iniziato a preparare con cura quando lei era ancora nella mia pancia ed ora la posso guardare ogni istante estasiata,la sua pelle liscia,il suo visino dolce...Una bimba arriva e il tuo mondo è a "soqquadro" tutte le cose che fino a ieri sembravano di vitale importanza sono diventate del tutto insignificanti e con lei accanto ho compreso il lato più bello dell'amore:quello incondizionato,totale e unico dell'essere mamma!!Lei l'avevo già conosciuta nei miei sogni,il suo aspetto delicato,i suoi colori chiari,il suo profumo che sa di latte,di biscotti e di talco e persino la sua voce squillante ed è stato meraviglioso leggere nei suoi occhioni blu che anche lei mi conosceva già...questo è quel legame speciale e indissolubile tra mamma e figlia...Impari a districarti tra poppate e notti insonni,tra dentini che spuntano e pappe lanciate in aria,tra i capricci e le coccole,passare dal pianto al riso con un abbraccio e il passo è breve da quando la tieni stretta tra le tue braccia con la paura di farle male a quando la vedi allontanarsi davanti a un cancello con lo zainetto in spalla e capisci che non sarà per sempre cosi piccola e non sarà per sempre solo tua...Ma ora che ha ancora 4 anni spero che il tempo passi il più lento possilbile,so di avere una scusa buona per sguazzare nella schiuma e per schizzare l'acqua,guardare i cartoni animati,fare bolle di sapone,mangiare marshmallow,programmare una vacanza a Disneyland e giocare con la casa delle bambole;so che per il resto della vita non sarò mai più libera perchè ora vivo due vite:la sua e la mia ed è una felicità al di là di ogni immaginazione,ogni giorno una sorpresa e ogni attimo uno stupore,perchè Sara è mia figlia e io sono la sua mamma,per fortuna e per sempre!!

CUPCAKES AL CIOCCOLATO E ARACHIDI
Ingredienti per 12 cupcakes:
3 uova-225 gr di zucchero semolato-1 cucchiaino di zucchero a velo vanigliato-50 gr di burro-100 ml di latte-2 cucchiai di caffè-210 gr di farina-1 cucchiaino di lievito in polvere-4 cucchiai di cacao in polvere-1 pizzico di sale-100 gr di cioccolato fondente-150 gr di arachidi salate.
Ingredienti per il frosting:
100 gr di burro di arachidi-250 gr di zucchero a velo vanigliato-4 cucchiai di cacao in polvere-150 gr di formaggio fresco cremoso(Philadelphia)-1 cucchiaio di caffè-arachidi salate per decorare.

Sbattete il burro con lo zucchero semolato e lo zucchero a velo,unite le uova e montate bene;unite il latte e il caffè freddo;unite il cioccolato fondente che avrete sciolto a bagnomaria e poi mescolate insieme la farina,il lievito,il sale e il cacao ed amalgamateli al composto finchè non saranno ben incorporati;tritate le arachidi grossolanamente e unitele all'impasto;riempite a 3/4 i pirottini e cuocete a 170 gradi per circa 15-20 minuti.
Mescolate il burro di arachidi che avrete tenuto a temperatura ambiente per un pò,lo zucchero a velo e il cacao setacciati e il formaggio a pezzetti,incorporate il caffè freddo e lavorate fino ad ottenere un composto cremoso;decorate i cupcakes quando saranno freddati completamente con il frosting e decorate con qualche arachide e fantasia!!




martedì 3 maggio 2011

Voilà les crèpes!!

Pubblicato da Federica 9 commenti

Cosa c'è di più francese di una crèpe?Sicuramente una crèpe mangiata in un bistrot di Parigi...qui sono una vera e propria istituzione,in ogni angolo della città si trova un posto caratteristico per gustare una crèpe comodamente seduti o portarla via assaporandola mentre si passeggia,nell'aria che profuma di burro e zucchero e sotto un cielo che sa di poesia e storia,osservi i profili delle case e i zampilli delle fontane e capisci perchè Parigi è una delle città più belle del mondo!!La cucina francese è ritenuta senza dubbio una delle migliori e sicuramente essendo molto diversa da quella italiana,viene poco compresa e un pò temuta,forse per l'uso notevole di burro e salse al posto dell'olio di oliva,forse perchè non esistono i primi piatti a base di pasta che spesso invece è servita come contorno,forse perchè invidiamo una varietà di circa 400 tipi di formaggi diversi o forse perchè i francesi hanno la capacità indiscussa di dare un'aria "charmant" anche ad una semplice insalata!!Ecco che tra le  specialità culinarie francesi spiccano soprattutto i dolci e qui potremmo aprire una intero capitolo...ma tra  "les gourmandes" che io amo di più ci sono sicuramente le crèpe!!E a sorpresa vi dico che non c'è niente di più facile:ingredienti semplici per una pastella fluida,una padellina antiaderente per farle dorare,fantasia personale per farcirle...voilà!!

CREPE
Ingredienti:
2 uova-350 ml di latte-40 gr di burro fuso-130 gr di farina-20 gr di zucchero-1 pizzico di sale-burro per ungere la padellina.

Sbattete le uova in una ciotola,unite lo zucchero,un pizzico di sale e la farina,mescolate energicamente,unite poco alla volta il latte,mescolando per evitare grumi,finchè la pastella risulta omogenea e liscia,incorporate il burro fuso sbattendo per bene;scaldate la padellina ungendola leggeremente di burro e quando è ben calda versate,aiutandovi con un mestolino,la pastella e fate cuocere qualche minuto dorando la crèpe da ambo i lati;farcite a piacere con la vostra marmellata preferita e gustatela subito.



 

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