giovedì 28 giugno 2012

Something blue...

Pubblicato da Federica 6 commenti

"Something old,something new,
something borrowed,something blue,
and a silver sixpence in her shoe"

"Qualcosa di vecchio,qualcosa di nuovo,
qualcosa di prestato,qualcosa di blu
e una moneta da sei penny d'argento nella sua scarpa"

Questa tradizione inglese è un vero e proprio rito portafortuna il quale trova origine nel 1800 e che ha un antico significato,secondo cui la sposa dovrebbe indossare qualcosa di vecchio,per ricordare la sua vita prima del matrimonio,ad esempio un oggetto antico che apparteneva ad una nonna come il velo,un fazzoletto ricamato o magari l'auto d'epoca che la condurrà alla Cerimonia;qualcosa di nuovo per celebrare l'imminente unione,che può essere rappresentato perfettamente dall'abito o da qualunque accessorio acquistato appositamente per il gran giorno;qualcosa di prestato,dunque l'oggetto in questione andrà restituito dopo le nozze e potrà essere un ornamento per i capelli come un fermaglio o un diadema,oppure un filo di perle di famiglia;la moneta da sei penny è oggi stata sostituita da "qualcosa di regalato" che simboleggia comunque la ricchezza e potrebbe essere un gioiello dono dello sposo o dei genitori oppure il cuscino portafedi,intonato sempre all'abito,che può regalare magari la mamma della damigella o del paggetto che avrà il compito di portarlo all'altare;infine la cosa che sembrerebbe più difficile da inserire,qualcosa di blu,che anticamente rappresentava la purezza e la fedeltà,potrebbe addirittura diventare il "leitmotiv" di tutta la festa,si potrebbe partire dai fiori del bouquet fino ad arrivare alla wedding cake,passando per gli inviti e magari la cravatta o la boutonnière dello sposo...La sposa a sua volta,come era in uso anticamente nei matrimoni ebrei,per buon augurio può adornare semplicemente l'abito con un nastro blu,ma se vi sentite temerarie e soprattutto modaiole,magari come Carrie Bradshaw di "Sex and the City",potete osare un paio di scarpe blu a contrasto con l'abito bianco ed ora che avete trovato il vostro "Mr. Big" non vi resta che vivere per sempre...felici e contenti!!


MINI WEDDING CAKE ALLA MANDORLA E FIORI D'ARANCIO
Ingredienti:
225 gr di burro-225 gr di zucchero-4 uova-225 gr di farina autolievitante-100 gr di mandorle di Avola-1 cucchiaio di essenza di mandorla-1 cucchiaio di essenza di fiori d'arancio-marmellata di arance.
Ingredienti per la buttercream:
125 gr di burro-15 ml di latte-150 gr di zucchero a velo-1 cucchiaio di essenza di mandorla-colorante alimentare azzurro q.b.-cuoricini di cioccolato e fiorellini di zucchero per guarnire.

Preriscaldate il forno a 160° ed imburrate e infarinate la teglia da mini wedding cake (oppure usate tre piccole teglie tonde di diametro diverso).
Lavorate a crema il burro con lo zucchero,unite le uova sbattute alternandole alla farina,un pò alla volta.Tritate finemente le mandorele pelate e unitele al composto insieme all'estratto di mandorla e all'estratto di fiori d'arancio,amalgamando per bene.Versate nello stampo e cuocete per circa 25-30 minuti.
Intanto preparate la buttercream lavorando il burro tenuto a temperatura ambiente,lo zucchero a velo setacciato,il latte freddo di frigo e l'estratto di mandorla nel mixer a velocità sostenuta,in ultimo unite il colorante (meglio se di ottima qualità e preferibilmente in gel) dosandolo poco per volta finchè la crema non risulterà della tonalità di colore a voi più gradita.
A questo punto farcite la vostra tortina con un velo di marmellata di arancia su ogni strato e decorate con la buttercream,finite con cuoricini di cioccolato e fiorellini di zucchero.









martedì 5 giugno 2012

God save the Queen!!

Pubblicato da Federica 12 commenti

Il Regno Unito si è vestito a festa per il "Diamond Jubilee" di Sua Maestà la Regina Elisabetta II.Tra sfilate,fuochi d'artificio,una trama di 2012 falò che ha illuminato le notti dell'intero suolo britannico e la parata di mille imbarcazioni lungo il Tamigi,Sua Maestà era come poche volte visibilmente emozionata, circondata dal resto della famiglia Reale e dall'affetto dei suoi sudditi che nonostante il freddo e la pioggia battente hanno continuato a sventolare l'Union Jack.Nei mille anni della Corona britannica solamente la trisavola di Elisabetta,la Regina Vittoria,è riuscita a celebrare,nel 1897,un giubileo di diamante.Un bel traguardo per Elisabetta II,salita al trono il 6 febbraio del 1952 diventando Regina all'età di 26 anni,alla morte del padre Giorgio VI,il re balbuziente ritratto nel bellissimo film "Il discorso del Re".Elisabetta II è anche capo del Commonwealth,comandante delle forze armate e governatrice della Chiesa Anglicana;il suo regno lungo 60 anni ha visto ben 12 primi ministri,iniziando da sir Winston Churchill,ha conosciuto tutte le persone che hanno fatto la storia,ha distribuito onorificenze,ha accolto il nuovo millennio,ed è sempre stata impeccabile nei suoi abitini dai colori sorbetto,ma non tutti sanno che la Regina indossa sempre colori sgargianti perché deve essere ben visibile per le guardie del corpo;la passione per le battute di caccia ed i cavalli la portano spesso a ritirarsi nella sua dimora preferita,nonchè residenza estiva,il castello di Balmoral in Scozia,dove abbandonati i suoi famosi cappellini,che su qualunque altra persona sfigurerebbero ma che su di lei diventano stilosissimi,indossa giacconi Barbour e stivali di gomma per lunghe passeggiate coi suoi adorati cani!Sotto l'aspetto di sovrana imperturbabile,si cela anche un animo progressista che ha aperto i cancelli di Buckingham Palace ai "commoners"(i cittadini comuni)per i suoi annuali garden party e i meravigliosi parchi di Londra per ospitare i concerti di musica rock,ha distribuito onorificenze dai Beatles in poi,ha legalizzato i matrimoni gay e proprio in occasione del Diamond Jubilee ha deciso che nel caso i suoi successori mettessero al mondo una primogenita femmina la corona le spetterà lo stesso per diritto!Dunque non posso che unirmi ai migliaia di "street party" del Regno,magari con un tea time adeguato a Sua Maestà,che ovviamente ogni giorno alle 16.30 è solita concedersi,sorseggiando tea Darjeeling accompagnato da sandwich spalmati di burro e salsa al cetriolo(divini provare per credere!)Voglio celebrare la bellezza che secondo me fa grande questa nazione:la sua innata capacità di essere esattamente a metà strada fra tradizione e modernità,mantenendo quel fascino discreto di chi sa di non dover dimostrare oramai più niente al resto del mondo,perchè tutto quello che aveva da offrire lo ha fatto in secoli di storia e tazze di tea!!



CUPCAKES AL LEMON CURD
Ingredienti per 18 cupcakes:
110 gr di burro-225 gr di zucchero-2 uova-120 ml di latte-30 ml di succo di limone-225 gr di farina-1 cucchiaino colmo di lievito-1 cucchiaino di scorza grattuggiata di limone-200 gr di lemon curd (per farcire).
Ingredienti per il frosting al lemon curd:
250 gr di zucchero a velo vanigliato-80 gr di burro-25 ml di latte-80 gr di lemon curd.

Sbattete il burro con lo zucchero a velo setacciato e unite le uova una alla volta alternandole alla farina,unite il latte,il lievito e infine il succo spremuto e la scorza grattuggiata di un limone;riempite a metà gli stampini da cupcakes e infornate a 160° per 25 minuti.
Una volta sfornati i cupcakes praticate un foro al centro di ogni tortino e inserite il lemon curd riempiendo per bene.
Preparate poi il frosting lavorando a crema il burro con lo zucchero a velo setacciato,unite il latte freddo di frigorifero e lavorate finchè il composto non sarà gonfio e soffice,a mano unite poi il lemon curd lavorando dal basso verso l'alto con una spatola finchè non si sarà mescolato bene al resto della crema di burro;inserite nella sac a poche il frosting e ricoprite i cupcakes,finendo con zuccherini colorati e decorando a vostro piacere.




 

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