venerdì 12 luglio 2013

London calling

Pubblicato da Federica 6 commenti

Quando una città ti chiama devi seguirla,come nella vita è bello seguire i propri sogni e se il mio ultimamente era quello di attraversare l'Europa in macchina fino in Inghilterra per un viaggio itinerante,ho deciso che questa era l'estate giusta per realizzarlo!Organizzato il planning (mai lasciare le cose al caso quando due di quattro viaggiatori sono bambini piccoli...) e fatto i bagagli stile quattro stagioni (perchè in Inghilterra d'estate accanto alla crema solare è sempre bene portare anche il K-Way) la tanto attesa partenza è finalmente arrivata!
Quando racconto del mio imminente viaggio,ho notato che trovo due tipi di reazione,a seconda dei soggetti che ho di fronte:quelli che amano Londra e quelli che non la amano affatto.Quelli che amano Londra sono gli entusiasti che generalmente sono le stesse persone che tengono la valigia sempre pronta all'ingresso e quando sono all'estero di sicuro non vanno alla ricerca di un piatto di spaghetti.Poi ci sono quelli che Londra non la amano affatto,ma li riconosci subito nel momento in cui ti chiedono che ci vai a fare a Londra che tanto piove sempre.In effetti sono in molti a vedere Londra come una città grigia e uggiosa,troppo lontana forse dalla cordialità e dalla buona cucina italiana.Niente di più sbagliato.
Chi mi segue sa certamente quanto io sia di parte,vista la mia predilezione per tutto ciò che è British,ma aldilà della mia  passione e della mia esperienza,posso dire che dietro a quei portoni colorati,ai bus rossi a due piani,all'erba verdissima dei parchi,al rintocco inconfondibile del Big Ben,al profumo del fish and chips e alle insegne dei pub,esiste un luogo meraviglioso e stimolante,che non puoi fare a meno di amare e fotografare ed ogni volta che ci torni sarà comunque speciale perchè avrà sempre qualcosa di nuovo da offrirti,senza pregiudizi e con mille sfaccettature,un luogo che ti apre la mente bilanciando bene le tradizioni del passato con la modernità del presente.Amo quel grande senso civico e quel modo di essere understatement che ha fatto degli inglesi un marchio di fabbrica e dell'Inghilterra la nazione che forse più di tutte ha influenzato il resto del mondo.Credo che il "viaggiatore perfetto" sia quello capace di costruirsi il suo viaggio personale,cogliendo l'essenza vera di Londra e dell'Inghilterra,uscendo dai classici itinerari turistici,respirando i profumi,assaggiando i cibi,senza smettere di farsi inebriare da tanti luoghi ed influenzare da certi rituali...Cosi tra una tazza di tea ed una pinta di birra tutti avranno l'occasione di essere nello stesso giorno sia un Reale che una Rockstar!


CUPCAKE ALLA MARMALADE
Ingredienti per 12-16 cupcakes:
200 gr di farina-1 cucchiaino e 1/2 di lievito per dolci-1/4 di cucchiaino di sale-60 ml di latte-2 cucchiaini di estratto di vaniglia-115 gr di burro-140 gr di zucchero-3 uova-4 cucchiai di marmalade.
Ingredienti per la glassa all'arancia:
250 gr di burro-500 gr di zucchero a velo vanigliato-2 cucchiai di latte-2 cucchiai di succo e la scorza grattuggiata di 1 arancia.

Setacciate la farina,il lievito,il sale;mescolate il latte e la vaniglia;lavorate a crema il burro con lo zucchero finchè diventerà cremoso,unite le uova una alla volta,poi unite il composto di farina alternato a quello di latte,sbattendo bene ogni volta,disponete i pirottini nell'apposita teglia e riempiteli a 3/4 e cuocete in forno a 160° per circa 20 minuti.Preparate la glassa  lavorando il burro a crema con lo zucchero a velo setacciato,il latte freddo,il succo di arancia spremuta e la sua scorza grattuggiata finemente,lavorate tutto finchè la glassa non sarà amalgamata perfettamente e molto soffice.
Una volta cotti e freddati i cupcakes praticate un foro al centro di ognuno e riempite con una cucchiaino di marmalade,decorateli con la glassa all'arancia e servite!


 

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