giovedì 31 agosto 2017

Lady D.

Pubblicato da Federica


Lady Diana Spencer nacque a Sandringham il 1 luglio del 1961 da un'aristocratica famiglia legata a quella reale,motivo per cui quando il primogenito della regina Elisabetta,il principe Carlo,decise di capitolare,le nonne di entrambi,combinarono un incontro durante una battuta di caccia,poco distante da dove viveva lei e dove era solito trascorrere le vacanze lui... Per la giovane Diana,fu amore a prima vista; Carlo invece il suo vero amore lo aveva già,era Camilla Shand,conosciuta a una partita di polo a Windsor,ma lei per gli standard di palazzo non era adatta a ricoprire il ruolo di futura Regina,quindi fu scelta Diana,nobile,aristocratica e vergine,come richiesto dai tempi del Medioevo alla sposa di un futuro Re; pertanto quello che per molti fu il matrimonio del secolo,per l'erede al trono inglese fu solo un "temporaneo" ripiego. Le nozze da favola furono celebrate il 29 luglio 1981 nella cattedrale di Saint Paul a Londra,con 2000 invitati,trasmesse in mondovisione e chiunque le seguì in diretta,come me allora piccolissima ma già attenta ad ogni cosa fosse inglese,ricorda quel bellissimo abito di taffetà color avorio,lo strascico lungo 7 metri tenuto fermo sui capelli biondi da una tiara di diamanti. Quei capelli il cui taglio fece subito moda,tutte negli anni 80 volevano il taglio di capelli alla Lady D. Nonostante Diana era perfetta nel suo ruolo,cosi tanto che riscosse da subito più interesse e popolarità del suo stesso marito,geloso di questo e poco avvezzo sia alla fedeltà che alla comprensione; difatti lui continuò non solo a frequentare Camilla,ma siccome Diana soffriva di bulimia e depressione,non fu minimamente in grado di aiutarla,se non contribuire a peggiorare la sua condizione; questi problemi avevano origini lontane,quando Diana da piccola fu abbandonata da sua madre che molto giovane divorziò da suo padre,col quale lei,le sorelle e suo fratello,vissero finché non andarono a studiare in collegio. L'immediato arrivo degli eredi maschi William ed Harry,i primi a nascere al di fuori del palazzo reale,ma in un ospedale pubblico,fecero di lei una madre esemplare,si occupava personalmente delle scelte che li riguardavano,dai viaggi alla scuola,dall'abbigliamento alla scelta delle tate. Diana dopo le nozze fu subito assorbita dai suoi impegni reali e dai viaggi che la portarono in giro per il mondo,in cui ricevette bagni di folla e dove la stampa ed i fotografi non cessarono mai di interessarsi ad ogni suo gesto o abito. In italia lei ed il Principe del Galles incontrarono l'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini e Papa Giovanni Paolo II,mentre nel loro primo viaggio oltreoceano furono ospiti alla Casa Bianca,del 40esimo Presidente degli Stati uniti d'America Ronald Reagan,dove memorabile fu il ballo di Lady D. con l'attore John Travolta,nel suo abito di velluto blu notte. La principessa del Galles divenne ben presto la Principessa triste,il divorzio il 28 agosto 1996,fu proprio una richiesta della stessa Regina Elisabetta,in accordo col suo consiglio privato ed il Primo Ministro,culmine di una guerra mediatica fatta di intercettazioni telefoniche ed interviste esclusive,una lotta ricca di scandali e tradimenti,alla quale la famiglia reale inglese non era più abituata,dai tempi dello scandalo amoroso tra Wallis Simpson e il Duca di Windsor. A Lady Diana fu tolto il titolo di Sua Altezza Reale,ma beneficiò di una buona uscita di 17 milioni di sterline e di tutti i privilegi consentiti alla madre del futuro Re d'Inghilterra. Dopo il divorzio dal Principe Carlo,Diana continuò a sostenere i numerosi enti di beneficenza di cui era madrina,la croce rossa,i malati di aids,gli orfani,i disabili e la propaganda contro le mine antiuomo. Cambiò look,pettinatura,modo di porsi con la stampa,rinunciò persino alla scorta ed iniziò a frequentare il patinato mondo della moda,diventando un'icona di stile indossando gli abiti sensuali e sgargianti di Gianni Versace,che divenne oltre che il suo stilista preferito e consigliere in tema di moda,anche suo grande amico;entrò in contatto con molti musicisti con cui collaborò per le cause benefiche comuni,come Luciano Pavarotti,George Michael ed Elton John,che le rese omaggio proprio nel giorno del suo funerale cantando al pianoforte la commovente canzone riadattata per la triste occasione Candle in the wind. Il mondo del jet set sfavillante e lontano anni luce dall'etichetta rigida e antiquata di Buckingham Palace,le fece incontrare Dodi Al-Fayed,che la invitò a trascorrere le vacanze nel sud della Francia,tra la sua blindatissima villa ed il suo panfilo di 60 metri,acquistato per l'occasione dal padre,il miliardario egiziano Mohamed Al-Fayed. La famiglia Al-Fayed sperava infatti che dopo aver conquistato mezza Londra,riuscissero ad accaparrarsi anche un pezzo di monarchia inglese,facendo sposare la bellissima ed aristocratica Lady Diana al playboy Dodi.
Proprio durante quell'estate e quella storia d'amore,l'ultima della sua breve vita,esattamente 20 anni fa,Diana si spense in un tragico incidente d'auto a Parigi. Milioni di persone si riversarono per le strade di Londra a renderle omaggio,portarono fiori,accesero candele,affollandosi difronte ai cancelli neri e oro della sua residenza a Kensington e tutti noi,che l'abbiamo seguita ed amata,abbiamo assistito alla diretta mondiale del suo funerale,il programma più seguito in termini di telespettatori da sempre e al mondo. C'è un film bellissimo che non mi stanco mai di rivedere e che vinse meritatissimi premi Oscar,racconta proprio di quei difficili giorni,attorno alla morte della Principessa del Galles,di come reagirono i sudditi,la famiglia reale ed ovviamente la Regina. Dopo i funerali pubblici,celebrati nell'Abbazia di Westminster,Lady Diana fu sepolta nella tenuta della famiglia Spencer ad Althorp nel Northamptonshire,con una cerimonia privata,su una piccola isola in mezzo al lago,vestita con un abito nero e stretto fra le mani un rosario,che le fu donato in vita da Madre Teresa di Calcutta,morta pochi giorni prima di lei. Il Times l'ha inserita tra le 100 persone più importanti del XX secolo,fu un icona di stile,una principessa amatissima sia dal suo popolo ma anche da chi fan della monarchia non lo è mai stato;è stata la donna più fotografata del mondo e forse,proprio a causa di questa smania e di quegli obbiettivi sempre puntati addosso,quella notte a Parigi a bordo di quell'auto,che sfrecciava troppo veloce,ha compiuto il suo ultimo viaggio. Per ricordare i 20 anni dalla sua scomparsa i suoi amati figli William ed Harry,hanno fatto erigere una statua commemorativa ai giardini di Kensington,dove lei ha sempre vissuto da che divenne Principessa del Galles; inoltre hanno acconsentito per la prima volta  a registare un documentario Diana, Our Mother: Her Life and Legacy dove sfogliando l'album delle foto di famiglia,in modo molto informale,ricordano che meravigliosa mamma fosse stata Diana per loro. Un video bellissimo e pieno di emozione,che ci fa dimenticare ogni scandalo di corte,ogni tradimento in quello che tutti credevamo fosse un matrimonio da favola ed invece non lo fu affatto,bensì ci fa riflettere su una mamma straordinaria ed affettuosa,una donna generosa e fragile,che per un giorno,anche dopo la sua scomparsa,riuscì a fare inchinare Elisabetta II d'Inghilterra al volere del suo popolo,andando persino contro il protocollo reale,perché il popolo inglese voleva dire addio alla sua Principessa come una Regina. 




ORANGE AND RASPBERRY VICTORIA SPONGE
Ingredienti per la torta:
225 gr di burro-225 gr di zucchero-4 uova-225 gr di farina autolievitante-la scorza grattuggiata di 1 arancia-marmellata di lamponi.
Ingredienti per la glassa:
250 gr di burro-250 gr di zucchero a velo-il succo spremuto di mezza arancia-la scorza grattuggiata di 1 arancia-lamponi freschi.

Lavorate il burro con lo zucchero,unite le uova amalgamandole bene,unite la farina ed infine la scorza grattuggiata dell'arancia. Dividete il composto in due teglie di uguale misura,imburrate e infarinate e cuocete in forno caldo a 170° per circa 30 minuti. Intanto preparate la glassa lavorando a crema il burro con lo zucchero a velo,unite il succo e la scorza dell'arancia e tenete da parte. Una volta sfornate e freddate le torte,farcite prima una base con la glassa e poi con la marmellata,coprite con la seconda torta e spalmate di glassa,guarnite con la scorza di arancia grattuggiata e lamponi freschi.





2 commenti:

bea on 31/08/17, 21:12 ha detto...

Grazie Fede! Stavo giusto cercando la ricetta X il compleanno di domani di Mattia! E grazie anche X la piacevole lettura su Lady D, che ricordiamo tutti con affetto!

Federica on 22/10/17, 18:30 ha detto...

@Bea: Grazie 1000 del tuo commento graditissimo e felice che tu abbia trovato la ricetta giusta qui ;)

 

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